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e invece no mie dolcissime religieuses au chocolat la rosi ci ha infiammato e sedotto guardate quanto è carina rosi braidottiin questa foto pubblicata da noi donne qualche anno fa - grazie a cristiana scoppa che ci ha concesso volentieri di pubblicarla.
sempre restando a villa mirafiori dove si sta bene c'è un baretto e ci sono le panchine sotto gli alberi voglio parlare di due maschietti che hanno scritto due bellissimi libri e sono stati festeggiati dai colleghi del cirms che sarebbe poi il centro interdipartimentale di ricerca in metodologia delle scienze come voi sicuramente avevate capito dalla sigla.
il primo è homo technologicus di giuseppe o. longo casa editrice meltemi roma 2001 tutta roba fresca prezzo lire 30.000 sta' calma paola lo so che ne parlerai tu a lungo prossimamente però lasciami dire che pino longo merita il titolo onorario di octopushomo technologicus per aver schiaffato a mo' di tramezzino multiplo più pezzi delle sue composizioni letterarie racconti brevi lavori teatrali e poesie all'interno di una profonda meditazione batesoniana con deriva personalissima su quella evoluzione tecnologica che mena gli spirti con la sua rapina o ci invita a danzare nel cyberspazio a seconda dei punti di vista.
e a proposito di evoluzione bio-tecnologica vi invito a fare uno sforzo intellettuale miei profumati tarallucci casarecci all'anice cimentandovi con il volume di marcello buiatti dal titolo lo stato vivente della materia sottotitolo le frontiere della nuova biologia utet torino 2000 lire 35.000.
sentite che cosa dice buiatti nelle prime pagine del suo libro
Per me, la presenza degli esseri viventi è sempre stata fonte di gioia. Ho un rapporto colloquiale e affettivo con loro, piante, animali, esseri umani e, perché no, anche qualche batterio, quando lo vedo agitarsi e scodinzolare sotto le lenti di un microscopio. Mi stanno simpatici perché sono multiformi, armonicamente disordinati, imprevedibili, in continuo cambiamento da qualcosa come tre miliardi di anni o giù di lì. E soprattutto mi piacciono perchè mi inviano e ricevono da me segnali di ogni tipo con i quali ci cambiamo a vicenda.
se longo ha diritto al titolo di octopus buiatti merita quello di mixotricha paradoxa ma attenzione se pensate che la lettura delle successive 240 pagine sia una passeggiata disilludetevi subito miei stagionati mostaccioli è un libro tostissimo però ve lo consiglio vivamente se volete evitare di sparare cazzate parlando di biotecnologie e con questo vi saluto ciao ciao.
P.S. che fate di bello a luglio?





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