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Il giocotest di Rosanna Angelelli

a cura di
Paola Musarra





"Rosanna Angelelli, insegnante di Lettere, collaboratrice della rivista "Insegnare", ha - con molta delicatezza, ma con altrettanta decisione - letteralmente annegato le parole del giocotest in un lungo flusso narrativo.

Rosanna Angelelli
Rosanna Angelelli


"Il diario della costruzione del suo giocotest è al tempo stesso "forma" e "processo".

"Su molte delle parole tuttavia, prima di affogarle, Rosanna ha compiuto due tipi di operazioni: le ha relativizzate, distanziandole con un articolo indeterminativo (una prassi, un'etica...), oppure se ne è appropriata, avvicinandole con un possessivo: la mia realtà, la mia identità...

"Poi le ha immerse in un fiume di voci monologanti, a tratti dialoganti, caratterizzate dall'ansia di trasgredire, di sottrarsi alle regole, di non lasciarsi intrappolare dalle classificazioni rigide.

"A tratti, tuttavia, il fiume si placa ed emergono alcuni piccoli, preziosi frammenti... Ve ne offriamo uno.

"A proposito della parola "tintoria":
Nella mia piccola città di origine la tintoria Chiti era uno dei luoghi più affascinanti: vi si portavano cappotti e giacche incolori e ne uscivano fuori meraviglie blu e rosse... In particolare, ricordo che mi piaceva la reclame di una fabbrica di tinture posta sopra la porta del negozio: una specie di Aladino allungato e danzante dalla cui bocca usciva un fiotto di colori iridescenti. Bellissimo!

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redazione e mise en page: 
pmusarra

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