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Di alcune donne sul territorio - Uni(di)versité
di
Paola Musarra


Il titolo vuol essere una strizzatina d'occhio al primo romanzo di Giuseppe O. Longo, Di alcune orme sopra la neve, un libro inquietante in cui si parla molto di una mappa, forse un giorno ne riparleremo, chissà...

E di mappe ho fatto largo uso in questi ultimi tempi. Dapprima per presentare due territori (il quartiere romano di San Basilio e le Valli del Natisone) al seminario di dicembre del Circolo Bateson (Il titolo della mia comunicazione era: “Intervenire sul vivente: recinti, connessioni, attraversamenti. Due esempi sul territorio”). In seguito ho usato le mappe per spostarmi all'interno del variegato tessuto urbano di Roma, stimolata dall'iniziativa Uni(di)versité promossa dall'Ambasciata di Francia, dalle tre università romane e dalle Biblioteche di Roma per "Raccontare la città".

E le donne?

Le donne sono ovunque, vivaci, incisive...

Florence Ferran ha ideato e coordinato con grande sensibilità questo progetto, diretto dal Consigliere culturale Bruno Aubert. Un progetto pluridisciplinare italo-francese, che ha visto impegnarsi e discutere architetti, urbanisti, artisti e scrittori. "Come conciliare materiali innovativi, creazione di nuove forme d'edificazione e di pianificazione, preoccupazioni ambientali, qualità di vita?" si chiede - e ci chiede - Florence.

La professoressa Claudia Mattogno, che da tempo si occupa di questi problemi, (insegna Urbanistica alla Sapienza) ha organizzato con un gruppo di giovani studiosi una stimolante esplorazione di San Basilio, che mi ha molto coinvolto.

Voglio ricordare, tra le scrittrici, due francesi, Dominique Manotti e Zahia Ramani, acutamente critiche sulla realtà urbana francese, e un'italiana, Elena Stancanelli, fiorentina trapiantata a Roma, che sa guardare la mia città con occhi attenti, cercando sempre la giusta distanza nel suo libro A immaginare una vita ce ne vuole un'altra (minimum fax, Roma 2007).

Ci sono poi le donne che animano le biblioteche romane, entusiaste e competenti, insostituibili e attive...

E proprio in una biblioteca, la biblioteca Marconi di via Cardano, che ospitava la mostra "La città del dono", Francesca Brezzi, Laura Boella e Annarosa Buttarelli hanno affrontato il tema del dono e dell'"altro" (Maria Zambrano sullo sfondo...): dono? scambio? riappropriazione?

Dopo tanti stimoli, è tempo di partire per esplorare insieme almeno un pezzetto di città. Seguitemi!



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mise en page: 
pmusarra

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