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Regione Lazio
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Per l'8 marzo 2006
Seminario sulle donne immigrate


Provincia di Frosinone
Provincia di Frosinone






Donne in Ciociaria - Introduzione
di
Paola Musarra

foto di Irene Archilletti
e Paola Musarra


Introduzione

"Essere donna oggi: un mondo di volti". Questo è il titolo di un seminario di approfondimento (2, 4, 6 e 8 marzo 2006) sulle donne immigrate, organizzato, in stretta collaborazione con la Cooperativa Interetnica, dalla Provincia di Frosinone, Delega Politiche Migratorie (Franco Tanevini) e Delega Pari Opportunità(Patrizia Danella).

logo di Interetnica

Responsabile del progetto: Daniela Caldaroni.
Segreteria organizzativa: Irene Archilletti.
Sedi del seminario: Cassino (il 2 marzo), Frosinone (il 4 e l'8 marzo) e Pontecorvo (il 6 marzo).

A Pontecorvo ho partecipato a nome di MeDea con un intervento sulle donne albanesi: Storia di un pregiudizio (che troverete in questo stesso aggiornamento), ma ho voluto essere presente anche gli altri giorni perché l'iniziativa mi era subito apparsa degna di attenzione.

Prima di "raccontarvi" il seminario tuttavia, vorrei segnalarvi due fascicoli dell'Osservatorio sull'Integrazione e la Multietnicità - Centri di Servizi per Stranieri (CDS) di Frosinone e Cassino.

Il primo, Dossier Migranti. L'immigrazione in Provincia di Frosinone, giunto alla sua IV edizione (statistica 2004) e coordinato da Irene Archilletti, è il risultato di un lavoro capillare di monitoraggio sugli immigrati in tutto il territorio provinciale, e di ricerca dati, realizzato dall'Amministrazione in collaborazione con Interetnica s.c.p.l.p.a., i Comuni, le Associazioni, gli Enti del territorio.

"Il volume", afferma Irene nella Presentazione, "si rivolge agli operatori socio-politici, alle forze dell'ordine, alla scuola e permette (...) di 'leggere' una realtà composta da 11.140 persone [gli Albanesi sono il gruppo più numeroso, con circa il 31%] che non può essere ignorata.".

Tutti i settori accessibili (istruzione, sanità, giustizia, lavoro, anagrafi comunali) vengono passati in rassegna nella loro continua evoluzione: si tratta infatti di una realtà in crescita che non riguarda più soltanto gli immigrati, ma tutta la società.

Il dossier costituisce quindi "un valido punto di partenza su cui basare politiche di programmazione sociale, nonché lavorativa e culturale.". E' uno studio quantitativo, per il quale si auspicano risposte qualitative.

logo con le bandiere

Ma in quale quadro teorico si muove l'Amministrazione provinciale nel programmare le sue politiche nei confronti degli immigrati?

Troviamo la risposta nel secondo dossier su Diritti umani. Identità - Soggettività dello straniero di Tonino Di Bona e Francesco Mesiti, con una introduzione della prof.ssa Sonia Giusti del Dipartimento di Scienze e Società dell'Università di Cassino.

Al primo posto, la tutela dei diritti umani, secondo le norme della Comunità internazionale, della Comunità Europea e della nostra Costituzione. "La cultura della popolazione locale, che la politica ha l'obbligo di rappresentare, vanta antiche tradizioni di solidarietà e accoglienza. Ogni sviluppo passa attraverso la collaborazione e la solidarietà, ogni recessione attraverso lo scontro e l'arroccamento nel proprio individualismo che diviene antisociale." (dalla Presentazione)

Nell'Introduzione la prof.ssa Giusti si sofferma sul concetto di identità, un'identità dinamica, non statica. "Grave errore di prospettiva sarebbe immaginare che l'identità rimanga irretita nella propria storia senza ibridazioni culturali esterne." (p.4)

Il concetto antropologico di "alterità culturale" ha contribuito all'apertura etica delle scienze umane, avviando "la conoscenza attenta della cultura dei popoli altri, non per costruire passerelle di mode e costumi esotici a scopi turistici, ma nella coscienza scientifica dell'importanza della diversità come contributo alla formazione di una coscienza storica che cresce nella diversità." (p.5)

Il 2 marzo a Cassino Irene Irene - foto P.Musarra mi ha regalato i due fascicoli, che ho cominciato subito a leggere mentre tornavo in treno a Roma la sera. Mi sono sentita rassicurata, perché ho ritrovato la stessa linea di apertura che da anni cerchiamo di portare avanti su MeDea nei confronti di lingue e culture diverse.
Se desiderate ricevere i due libretti, che non sono in vendita, poterte richiederli ai seguenti indirizzi:

  • Provincia di Frosinone
    Ufficio Immigrazione
    Piazza Gramsci 13 - 03100 Frosinone
    tel./fax 0775859423
    email: afar27@libero.it


  • Centro di Servizi per Stranieri
    Piazza A. Paleario 7 - 03100 Frosinone
    tel. 0775210286 - fax 0775836765
    Numero verde 800730500
    email: centrointerculturale_fr@hotmail.com


  • Centro di Servizi per Stranieri
    Via del Foro snc - 03043 Cassino
    tel./fax 0776313662
    email: cds.cassino@libero.it

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