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Il computer e le prof
Consiglietti pratici per sopravvivere
a scuola
Settima parte


testo e immagini: Paola Musarra

version française (légèrement modifiée): version franšaise

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Ma il computer a scuola può essere un amico?


L'abisso (sì, l'abisso) che separa il mondo dei prof e quello degli alunni per quanto riguarda l'utilizzazione non solo del computer, ma di tutti gli artefatti tecnologici è sempre più profondo (ci sono eccezioni, per fortuna, ma rare).

Eppure ci sono insegnanti che vorrebbero tanto fare "qualcosa" al computer con i propri allievi, ma...

Ecco è proprio questo "ma" che vorrei analizzare con voi: vi propongo un piccolo gioco-test che ho elaborato sulla base della mia esperienza personale di insegnante che conosce i problemi e che considera il computer come un amico.



Se questo "ma" deriva da una diffidenza, da una specie di allergia... beh, io rispetto le motivazioni di chi non ama le nuove ("nuove"?!?) tecnologie, ma dal momento che esse hanno trasformato la nostra vita quotidiana (attenzione, non ho detto che "la trasformeranno", è cosa fatta!), sarebbe forse ora di prenderle in considerazione, non vi pare?

Ci sono poi colleghi e colleghe che "ci hanno provato" ma, nonostante i numerosi tentativi, hanno registrato solo fallimenti.

A loro mi rivolgo per chiedere: avete studiato bene preliminarmente tutte le condizioni che rendono possibile (e fruttuosa) l'utilizzazione del computer a scuola?

Con la vostra collaborazione, esamineremo proprio queste condizioni.

Guardate queste quattro caselle:



  • La casella a rappresenta la possibilità di utilizzare un computer a casa. Sarà un a+ se questo "accesso", anche condiviso con altri familiari, è possibile, un a- se non c'è nessun computer a casa vostra.
  • La casella b rappresenta la stessa situazione a scuola: potete accompagnare gli alunni nell'aula di informatica, sì (b+) o no (b-)?
  • La casella c... questo è un punto delicato. Conoscete sicuramente gli "amici di penna" i pen friends, no? Ebbene sappiate che ci sono anche... gli amici (le amiche!) di computer! "Qu'un ami d'ordinateur est une douce chose..." Avete un problema? Un email, un SMS, una telefonata e lui/lei arriva subito. Scambiate CD, immagini, soprattutto idee... Ce l'avete questo/a amico/a, sì (c+) o no (c-)?
  • La casella d riguarda la vostra voglia di "mettervici", di coinvolgervi: niente è dato per scontato! Il vostro computer richiede tutta la vostra attenzione, vi chiede di occuparvi di lui. Allora, sì (d+) o no (d-)?


E adesso....

I matematici ci dicono che ci sono solo sedici possibilità, eccole qua (attenzione ai colori!). Fate clic sulla cifra che corrisponde alla vostra situazione:

19
210
311
412
513
614
715
816


Risultati

Avete scelto 1 o 2. Siete fortunati/e: il computer è davvero un amico per voi. Avete tutto quello che vi serve per elaborare progetti interessanti.
Mi limiterò quindi a qualche

piccola proposta.



Risultati

Avete scelto la 3a o la 4a possibilità. Il colore verde della casella a vi segnala che è arrivato il momento di comprarvi un bel computer nuovo, AGGIORNATO, con la sua stampantina, lo scanner e programmi adeguati per l'elaborazione delle immagini ecc., eliminando quei vecchi computer ormai inadeguati, rimasugli che avete ereditato da mariti, fratelli o figli.
Per collegarvi a Internet, vi servirà anche un modem, un contratto con un fornitore di accesso... tutte cose ormai di ordinaria amministrazione: lo sapevate che più del 40% delle famiglie italiane sembra che sia collegata a Internet? Certo, potete utilizzare i computer che avete a disposizione sul posto di lavoro, la vostra scuola è ben provvista, ma a casa c'è più tranquillità (almeno, lo spero!): potrete lavorare rispettando i vostri ritmi, sorseggiando un the, ascoltando Rai3 o il vostro CD preferito.
Oppure, per semplificarvi la vita, che ne direste di un Internet Point simpatico vicino casa?
Sia in solitudine sia in compagnia di computer friends potrete architettare per i vostri alunni

bellissimi progetti.

Risultati

Avete scelto la 5a o la 6a possibilità: il rosso è il colore della lotta, un colore e un concetto che hanno perso molto terreno in questi ultimi tempi. Sì, dovete lottare, da solo/a o con altri/e affinché la vostra scuola sia ben attrezzata. Computer, certo, collegamento a Internet, d'accordo, ma quel che conta è l'accesso in sala computer per voi, per i colleghi e le colleghe che lavorano con voi e per i vostri alunni. Le scuole sono quasi tutte attrezzate oggi, ma non sempre efficienti: c'è un tecnico per le piccole riparazioni? Il collegamento a Internet si svolge senza intoppi? E la carta per la stampante, dove sta?
Nel frattempo, lavorate a casa sul vostro computer, ma soprattutto coinvolgete alunni e genitori: sarà un'ottima occasione per un lavoro di sensibilizzazione all'informatica a vasto raggio.

Per qualche consiglio

Risultati

Avete scelto 7 o 8: non avete il computer a casa, la scuola non è attrezzata, potete contare solo su qualche computer friend (e nemmeno se la terza casella è grigia!). Eppure...
Eppure c'è un "+" nella casella d! Il computer può dunque avere una parte importante nel vostro insegnamento, o meglio, nel vostro stile d'insegnamento. Coraggio! Sono qui per aiutarvi e sostenervi.
Prima di tutto cercate di fare economie e compratevi un computer (ogni anno costano di meno e fanno più cose). Ma soprattutto lottate a scuola, cercate solidarietà: la vostra volontà vi permetterà di superare tutti gli ostacoli.
Per avere un'idea di quello che potreste fare insieme agli alunni, ascoltate

qualche piccolo consiglio.

Risultati

Ahi ahi! Avete scelto una delle caselle di destra (da 9 a 18), tutte caratterizzate da un "-" nella casella d. Quindi non avete voglia di coinvolgervi, di dedicarvi al lavoro con il computer.
Un po' vi capisco: il computer infatti comporta (e diffidate di chi dice il contrario) una vera e propria rimessa in questione di... di che cosa?
Beh, tanto per cominciare, dei rapporti gerarchici (poteri, saperi): l'incessante evoluzione della tecnologia ci obbliga tutti a ridiventare discenti, se vogliamo, non dico dominarla, ma - almeno in parte - conoscerla. Il computer ci obbliga quindi a rinnovare il nostro "arsenale" di prof, glorioso, ma forse un po' impolverato... Bisogna quindi mettersi al lavoro con molta pazienza e molta umiltà.
Coraggio, non fate così!

Mettete un piccolo "+" nella quarta casella e...

ricominciate!

Consiglietti

  • Potreste prendere in considerazione l'idea di creare un ipertesto che cresce con gli alunni da un anno all'altro: ricerche, resoconti, gite, foto, disegni, aneddoti... Potete farlo anche senza il collegamento a Internet, basta che ci sia un browser e soprattutto basta aver imparato un minimo di programmazione in HTML (ma a questo ho già pensato, no?)
    Che cosa? Non avete tempo??? Ma avete o non avete messo un + nella casella d?).

Se avete (o quando avrete) un accesso Internet in sala computer a scuola:
  • fatevi venire l'idea di un file HTML (prevedete un frequente aggiornamento) con una lista di siti interessanti articolati per temi, da far esplorare criticamente ai vostri alunni (stabilire dei criteri per scegliere il miglior sito è della massima utilità, ad esempio);
  • se avete dei colleghi interessati a collaborare - computer friends - (e solo in questo caso, altrimenti vi massacrate di lavoro) pensate a una simulazione (impresa? agenzia turistica? centro culturale) con dei corrispondenti all'estero;
  • infine, che ne direste di uno spazio Web indipendente (sul sito della scuola, se esiste o altrove) per creare un sito insieme agli alunni? Anche in questo caso, non lanciatevi da soli nell'impresa se c'è un "-" nella terza casella...;
  • .... (altre idee)?

Fatevi sentire!