Le vostre risposte

a cura di Paola Musarra



Gabriella de Chiara ha 55 anni, due figli grandi e si definisce "casalinga frustrata", ma in realtà....

3. Piccole cose
"Io uso il computer per quel poco che può servire a me, capisci?, piccole cose... Ci scrivo le lettere (ma poi io quanto scrivo? se devo scrivere a te ti telefono, come adesso, no?), ci scrivo le ricette di cucina e i menu [Gabriella è una cuoca eccezionale], ci scrivo i verbali e i conti del condominio... Sì, scrivo i verbali per le vecchiette del palazzo che non riescono a leggerli se sono scritti a mano. Piccole cose...
Mio figlio Valerio dice che con il computer sono una capra ambulante, e qualche volta sbaglio, perché vedi, io sono mediocre. Va bbè, non sarò mediocre, ma insomma non sono una cima, ci devo fare un po' di sforzo. Meno male che il Macintosh è facile, è un po' per bambini, sai? C'è la manina che ti dice: "Alt! Non si può" (e mio figlio mi ha bloccato un sacco di cose con quella manina, per non farmele cancellare). Allora io per non sbagliare prendo qualche appunto.

Certe volte lascio le cose sulla "scrivania" invece di rimetterle a posto nelle cartelline, e poi non le trovo più, ma ho imparato ad attivare la funzione "Cerca", così poi le prendo con il mouse e le risistemo.

C'è il cestino per la carta straccia, c'è lo "sgabuzzino" per quello che non vuoi buttare via subito, proprio come in casa. Insomma, con un po' di buon senso, si capisce il sistema e si riesce a fare quello che si vuole.

Internet? Ce l'hanno i miei figli sui loro computer: Mi hanno fatto vedere come funzionava, e io ho mandato subito una ricetta a Giovanna [che sta in America].
Se voglio scrivere a qualcuno, compongo la lettera sul mio computer, poi la copio su dischetto e i miei figli la spediscono per e-mail.

Sì, il mio computer è più vecchio del loro, non ce l'ha Internet, ma a me sta bene così.

Appena avrò un po' di tempo, voglio organizzare meglio le mie ricette nelle cartelline, così quando me ne serve una me la stampo e me la porto in cucina.

Se poi voglio copiare qualche cosa con lo scanner, lo dico a Valerio. La cartuccia per stampare a colori l'ho comprata io, però lui borbotta lo stesso, è un po' tirchio...

Ma normalmente io uso la mia stampantina, sono autonoma. Pensa che quando ha finito di stampare mi avverte; io magari vado a stirare o a fare le pulizie in un'altra stanza, e lei mi chiama con la voce di Valerio: "Ho finito!" (lui voleva metterci Beethoven, ma a me piace di più così, la prossima volta che vieni a casa mia te la faccio sentire).


Insomma, quello che voglio dire è che il computer è utile anche per le casalinghe... se riescono ad usarlo senza traumi!"