MeDea
Altre Voci

Dalla parte delle prof

testi, immagini e elaborazione immagini:
Paola Musarra

Introduzione

La scuola si sta rapidamente trasformando. Sul Nuovo Esame di Stato vi abbiamo proposto su MeDea le testimonianze di due studentesse: Caterina e Diletta. caterina
C'erano le ansie di sempre, certo, ma anche un certo sereno distacco, un concreto buon senso, un sano pragmatismo.diletta
E dalla parte di chi insegna, che sta succedendo?
Che cosa è cambiato dal tempo in cui scrivevo Le donne il computer ed io o le Infoperline di Carla, Laura e Gina?

Al mio ritorno dal Workshop di Venezia (in cui erano ancora una volta affiorate vecchie paure e diffidenze nei confronti delle nuove tecnologie), proprio mentre decidevo di affrontare nell'eptalogo i problemi delle donne che lavorano in gruppo al computer, ho trovato un messaggio di posta elettronica di Anna Lepore, del gruppo LEND di Foggia, che mi chiedeva di intervenire in un corso di aggiornamento per insegnanti di lingue presso il Liceo scientifico "A. Volta" della sua città.

lend

LEND (Lingua e Nuova Didattica) è una associazione di insegnanti di materie linguistiche che da anni sta svolgendo un ottimo e incisivo lavoro critico, organizzando corsi e convegni per anticipare, chiarire, accompagnare, orientare i grandi mutamenti nella scuola.

Sulla rivista "lend" (Petrini editore), che si pubblica in collaborazione con il British Council, il Bureau de Coopération Linguistique et Artistique, la Consejería de Educación dell'Ambasciata di Spagna e il Goethe Institut, sono apparsi dal 1994 a oggi alcuni miei articoli riguardanti l'utilizzazione del computer nell'insegnamento delle lingue.

Oggi insegnare significa contribuire a costruire una cittadinanza europea, in una prospettiva molto ampia di scambi economici e culturali: le competenze acquisite nei processi formativi possono essere la carta vincente per un corretto inserimento nel mondo del lavoro, che è ormai, a tutti i livelli, innervato dalle nuove tecnologie.
Gli insegnanti di materie linguistiche possono quindi svolgere una funzione di primo piano in questa apertura e mediazione culturale, aggiornando i propri strumenti e favorendo un accesso critico e consapevole alle nuove modalità comunicative.

Belle parole, certo. Ma... come se la cavano gli (e soprattutto "le") insegnanti con la didattica al computer?
  1. Nervosismo
  2. Qualcuno doveva dirglielo
  3. Panico

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