Le vostre risposte

a cura di Paola Musarra



Cominciamo con un'insegnante: Carla Ciucarilli, 49 anni. Bionda, sorridente, insegna inglese a Roma nelle Scuole Statali dal 1972.

1. Qualcosa che non si fa più
"Per prima cosa c'è il lato pratico del computer che mi affascina. Ti rendi conto di quanto dobbiamo scrivere per la scuola? Ma se tu hai il tuo computer, i tuoi dischetti, quando devi preparare un lavoro, lo scrivi, lo stampi - lo hai subito!
E poi, per comunicare... Nel mio liceo Internet non funziona ancora bene, ci sono un po' di problemi per il collegamento, ma vedi, noi facciamo lo scambio classi con l'estero, abbiamo bisogno della posta!
Così cerchiamo di arrangiarci: qualche alunno ha l'e-mail, allora convogliamo tutte le lettere da lui, e poi c'è una mia amica che...
Insomma, quando si vuole veramente comunicare, si trova il modo per farlo. Ho ricevuto poco tempo fa la mia prima letterina elettronica da una scuola che sta vicino Stoccolma: la volevo incorniciare!

Ci pensi al fatto che con Internet le informazioni sono accessibili a chiunque si colleghi? Finisce finalmente l'isolamento di chi vive nei piccoli centri: tu potresti stare in cima a una montagna, e...

A scuola la difficoltà sta nel trovare un "tempo" e un "luogo" per lavorare al computer: sono questi gli spazi che dobbiamo conquistare.

Io comunque presto metterò Internet a casa, anzi mi debbo informare sulle tariffe. Da due anni ho un computer che uso prevalentemente io, perché mio marito è spesso assente per lavoro e le figlie lo usano poco. Meglio così!
Il fatto di avere un computer in casa è piacevolissimo: con il passare del tempo si ha sempre più voglia di starsene un po' tranquilli a leggere, a sentire musica... e a lavorare al computer. Certo, io ancora non lo so gestire bene, ma vorrei, come dire, "dominarlo" (beh, non so se il verbo è appropriato...).

C'è una sfida in atto fra me e il computer, e a me piace questa sfida, perché tu osi e ti viene voglia di osare di più, sbagli, ti incaponisci e riprovi...

Lati negativi? Non ce ne vedo. Guarda, tutto può diventare negativo, dipende dal nostro atteggiamento. Se sei una persona ossessiva, sta' pur sicura che il computer diventerà un'ossessione...


Che dici , Paola, pensi che queste mie osservazioni siano sufficienti per rispondere alla tua domanda?
No, scrivere no, ho preferito telefonarti perché in fondo, se ci rifletti, mettersi a scrivere così, di cose personali... è qualcosa che non si fa più..."


(Gulp! Vuoi vedere che sto chiedendo alle donne di fare "qualcosa che non si fa più"? Oppure si tratta di "qualcosa che non si fa ancora"?)