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4. Apprezza le competenze delle altre

texte et images: Paola Musarra

versione francese

I primi tre comandamenti hanno tracciato il ritratto ideale di un gruppo di donne appagate, che scelgono liberamente forme di organizzazione poco strutturate per realizzare in équipe il loro progetto informatico e che sono coscienti sia della diversità dei loro percorsi umani e culturali sia dell'urgenza dei problemi legati alla quotidianità.

Il quarto comandamento introduce invece un altro elemento fondamentale per la vita di gruppo: l'apprezzamento reciproco.

Se dovessi scegliere un solo comandamento (me lo sono chiesto a lungo) sceglierei questo.

Proprio dalla stima reciproca infatti derivano tutti gli altri comportamenti che rendono possibile la sopravvivenza di un gruppo: il rispetto, la solidarietà, la comprensione, la voglia di comunicare, la sana competizione.

No, non mi sto facendo troppe illusioni (sarebbe ridicolo, alla mia età!). No, lo so bene che cosa succede all'interno dei gruppi, soprattutto nei gruppi di donne.

Eppure sono convinta che se ognuna si propone di fare sempre una corretta valutazione delle competenze e delle qualità delle altre, avrà contribuito ad erigere una barriera contro le bassezze e le meschinità dei piccoli rancori, delle invidie e delle suscettibilità, a patto però che questo reciproco apprezzamento venga costantemente comunicato: non dimenticate che abbiamo tutte - ahimè - bisogno di incoraggiamenti!

Inutile dire che se non trovate nulla da apprezzare nelle altre, forse avete sbagliato gruppo...

Ho parlato di competenze, ma quali? Che bagaglio bisogna possedere?

Certo non vi farò l'elenco dei favolosi programmi che bisogna assolutamente saper padroneggiare - e che saranno completamente dimenticati fra sei mesi.

Nel mondo mutevole dell'informatica, della comunicazione telematica, bisogna possedere delle capacità duttili e stabili al tempo stesso, che consentano un continuo adattamento ai nuovi scenari che ci vengono quotidianamenti proposti.

A parte quindi una competenza di base che deve costituire il bagaglio minimo di ogni componente del gruppo, vorrei qui proporre una lista delle competenze, delle qualità, delle capacità necessarie per condurre in buon porto qualsiasi progetto. Naturalmente non è necessario che ciascuna le possieda tutte: basta che siano presenti all'interno del gruppo per consentire una navigazione tranquilla.

Affinché l'equipaggio sia ben nutrito, accumulate dunque nella vostra cambusa:

  • "audacia, ancora audacia, sempre audacia" (Danton)
  • molta prudenza, perché "Arte è Prudenza" (Gide)
  • quintali di organizzazione "per dare forma e forza alla Rivoluzione" (Michelet)
  • una pazienza di santi, perché "Pazienza e tempo / fan più che forza e rabbia" (La Fontaine)
  • e un pizzico di ironia per digerire il tutto...

E adesso salpiamo per il quinto comandamento.

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