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Una notte dell'estate scorsa, surfando tra le pagine Web, capito per caso dalle parti della Città Invisibile...Sulle pagine dedicate specificatamente alle donne.. ....su Info@Perla...Cliccando e scartabellando, incontro una lista che si chiama
Non so bene perchè, ma chiedo subito di iscrivermi. La richiesta viene accolta. S'è d'estate, e per un po di tempo sulla lista non compaiono molti messaggi...Io leggo; leggo ma non intervengo. Così infatti consiglia di fare la netetiquette... Ma se anche per un solo giorno non mi arriva posta, io ne sento la mancanza...Mi piace seguire lo scorrere e l'intrecciarsi dei temi e dei motivi di discussione... Ma più tempo passo leggendo senza intervenire, più difficile mi accorgo che risulta, poi, decidermi a farlo. Perchè, nonostante ci si autopresenti agli altri, sembra comunque di irrompere in un mondo di legami già costituiti, in un linguaggio ed in una cultura di gruppo già consolidata, ed in cui ogni "new entry" costituisce un qualcosa di estraneo che non è semplice integrare... Mi decido quindi ad intervenire attivamente soltanto dopo parecchi mesi... La lista LE DONNE ha, certo, obiettivi e "confini" "dichiarati: si pone come luogo di dibattito sulla questione femminile anche in rapporto con le nuove tecnologie e come luogo di scambio di informazioni ....Ma mi sembra subito evidente che tante cose che sembrerebbero scontate non lo sono affatto. Per esempio, non tutte coloro che si sono iscritte hanno, di questo spazio di interlocuzione costituito dalla lista, la stessa idea di utilizzo. Il contenitore non è inteso da tutte allo stesso modo. Inoltre, non basta essere donne perchè vi sia sempre identità di punti di vista, come non basta la specificitàdi genere perchè non vi siano conflitti, opinioni differenti, a volte grosse incomprensioni. Uno dei primi nodi che si presentano è se ammettere o meno uomini a partecipare attivamente alla lista. E, se pure la grande maggioranza delle iscritte si pronuncia a favore, ci sono però anche coloro che preferirebbero questo spazio riservato interamente ed esclusivamente alle donne. E' il diverso approccio che ciascuna di noi ha con il tema del confronto con la differenza; è una diversa rappresentazione mentale del significato che ciascuna di noi da' al "crescere", all' "arricchirsi" attraverso anche le esperienze degli altri....e dell'Altro. Durante questi mesi di partecipazione, ho visto la lista di volta in volta come :
Ma al dil là dei contenuti e dei temi di volta in volta affrontati (cyberfemminismo si o no.....Cosa resta del femminismo "storico".... Rapporti madri - figlie femmine..... Il significato del lavoro...I "tempi" delle donne.....etc.) ci sono anche altri aspetti della lista su cui vorrei portare l'attenzione e che meriterebbero a mio parere di venire esplorati: |