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SHERRY TURKLE.
UN'ANTROPOLOGA DEL CYBERSPAZIO?


Testi e impaginazione di Gabriella Alù




Turkle foto Sherry TURKLE

"La vita sullo schermo.
Nuove identità e relazioni sociali nell'epoca di Internet"

A cura di Bernardo Parrella

Apogeo, 1997


Sherry Turkle, da qualcuno definita, non senza un pizzico di ironia la cyber-sacerdotessa di Internet", da molti viene chiamata "l'antropologa del cyberspazio" per i suoi studi e le sue ricerche sulla cultura digitale.

Laureatasi al Radcliffe College dopo avere studiato il post-strutturalismo a Parigi negli anni '60, ha poi conseguito un dottorato di ricerca in sociologia e psicologia della personalità ad Harward nel 1976.

Psicologa clinica, membro della società psicoanalitica e docente di sociologia della scienza al mitico Massachussets Institute of Technology ( MIT), Turkle è considerata una delle massime teoriche di Internet, dei nuovi modi di vivere dopo la "rivoluzione" telematica .

Ha scritto molti libri: "Psicanalisi e politica"; "Jacques Lacan e la rivoluzione francese di Freud"; "Il secondo io: il computer e lo spirito umano".




La sua opera più famosa è però il più recente "La vita sullo schermo. Nuove identità e relazioni sociali nell'epoca di Internet" pubblicato in Italia nel 1997 dalla casa editrice Apogeo.
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copertina libro



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Di se stessa Sherry Turkle ha detto:

"non sono una post-modernista, ma una donna moderna
che dice
cose post-moderniste"


Settembre 1997


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