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Gabriella Alù

QUANDO L' ALTRO SI CHIAMA RATZINGER
- Incontro con Luisa Muraro -


IL CASO
Pubblicata in piena estate, la "Lettera ai Vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo" firmata dal cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede ha suscitato, com'era prevedibile, molte reazioni.

Tra i numerosi interventi , quello di Luisa Muraro, pubblicato il 7 agosto sul Manifesto e intitolato "Se il cardinale Ratzinger fosse un mio studente" ha a sua volta suscitato un dibattito dentro il dibattito: Luisa Muraro ha infatti "osato" evidenziare quello che, a suo parere, di nuovo e positivo è presente nel testo di Ratzinger rispetto all'atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti delle donne sostenendo addirittura che la lettera costituisce una vera e propria svolta del pensiero cattolico.



Una ricca documentazione e gran parte degli interventi più significativi seguiti alla Lettera ed all'articolo (Ida Dominijanni, Lea Melandri, Rossana Rossanda, Adriano Sofri ed altri) sono disponibili sul sito della Libreria delle Donne di Milano a questo indirizzzo

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Anche a Palermo, l'articolo della Muraro aveva suscitato dubbi, perplessità e in buona sostanza aveva prodotto un grosso disorientamento negli ambienti dei movimenti femminili e femministi della città. Si avvertiva il bisogno di un confronto diretto con Luisa Muraro per meglio chiarire e comprendere la sua posizione nei confronti del documento.

Questa esigenza è stata accolta e fatta propria dall'Istituto Gramsci Siciliano che. in collaborazione con l'UDI ha organizzato un incontro con Luisa Muraro che si è svolto il 22 settembre 2004 nei locali della Biblioteca dell'Istituto, ai cantieri Culturali della Zisa.


cantieri culturali alla Zisa (foto)






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Testo e
impaginazione di
Gabriella Alù


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