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Mario Pinchera e la Lingua d'OK

di
Paola Musarra

copertina


Il recente volume di Mario Pinchera, Lingua d'OK, (ed. Interlinea, Novara 2011) è "un ironico 'dizionario' delle parole da evitare, degli errori più comuni, dei tormentoni linguistici"

La quarta di copertina così continua: "Mario Pinchera, per una vita insegnante di italiano e latino nei licei, propone qui alcuni appunti che vogliono essere un richiamo all'ordine e al buon uso della lingua italiana. Fingendo di rivolgersi a un figlio di quindici anni, passa da una certa giocondità iniziale a una disincantata amarezza, perché il cattivo gusto di parlanti e scriventi è un pozzo senza fondo (...)"

Si veda su questa raccolta la raffinata recensione di Ugo Dotti nella rubrica "Libri Ricevuti" su "Belfagor", a.LXVI, n.6, 30 novembre 2011.

Io invece mi sono divertita a comporre una contro-nota critica, utilizzando proprio parole ed espressioni "da evitare". Le scoprirete? E' una piccola sfida per chi legge questo povero italiano strapazzato...

"Soffermiamoci un attimino su un libro che merita di essere attenzionato. Va segnalato ad una vasta audience? Assolutamente sì.

"Il libro, che si chiama Lingua d'OK, non lo troverete in un qualsiasi bookshop, né in TV potrete esprimere un televoto favorevole col vostro telefonino, ma, se lo ordinerete alla Casa Editrice, non vi costerà una cifra e il vostro budget non ne sarà sconvolto.

"Cioè, chiaramente, questa compilation, una volta metabolizzata, sarà per sempre nel vostro DNA.

"Vi passo una dritta (e scusate la disgressione): per non farvi formattare alla grande il cervello e crearvi un grosso problema, tenete accanto a voi un buon dizionario (avete recepito l'input?).

"Certo, l'Autore è da invidiare (ovviamente, in senso buono!) per il suo ricco bagaglio culturale, davvero al top.

"Non meravigliatevi quindi se vi suggerisce un lifting per migliorare il look della vostra lingua.

"Mi raccomando, non opponete un silenzio assordante, non fate muro di gomma, non mettete paletti e quant'altro, nel senso che, se non riuscite a orizzontarvi tra congiuntivi e condizionali, potete seguire il filo rosso che vi suggerisce Mario Pinchera e che io, nel mio piccolo, mi sforzo di proporvi.

"Insomma, volete realizzarvi, sì o no? o forse volete scendere in campo in politica, sberleffandovi tutto il poco che avete - siamo alle frutta - messo da parte, sfruttando il Sistema Italia e sfidando Eurolandia, senza rinunciare a fare shopping in qualche show room?

"Niente, firmiamo un patto di non belligerazione e lasciamo perdere un problema che non sta né in cielo né in terra.

"Per concludere, comprate questo libro ricco di valore aggiunto. Voglio dire: in questa Repubblica delle banane è tempo di esprimere la volontà politica di arrivare alla verità. La vera.
E questo è quanto.

P.M.


mise en page:
paola musarra