Paola (furiosa) - ... Insomma, tu, dopo aver disegnato uno scenario sereno, dolcissimo...
Paolo - ...IDILLIaco...
Paola - Rifiuto il gioco di parole e continuo: tu, dopo le stelle, la luna e i profumi, chi metti in scena? un essere inqualificabile, rozzo e brutale, che, al suono della campana (dunque prima dell'alba!), si sveglia, fischia e zompa addosso a quella povera donna che stava dormendo profondamente, abbrutita dalla fatica, e...
Paolo - Ehi, calma! Questa mi sembra una botta di femminismo di bassa lega! In fondo, lui è...
Paola - Lui è che cosa? Un bullo presuntuoso, ecco quello che è! "A goder son fatto"... ma ti rendi conto? E di quello che prova la moglie non gliene importa niente, anzi, le dice addiritura che è "fortunata"!
Paolo - Beh, ma lui la sta "onorando", come si diceva una volta....
Paola - Ah sì? Senza neanche uno straccio di preliminari, con una fretta indiavolata... Ma fammi il piacere! Beh? Che hai da sghignazzare?
Paolo (sorridendo sotto i baffi) - Scusa, ma non ti viene un sospetto?
Paola - Quale sospetto?
Paolo - Che queste voglie, questi impulsi, insomma, questi istinti siano in qualche modo presenti nel Nostro, anche se nascosti, latenti...
Paola - No, ma che dici?...
Paolo - Guarda che io non ho fatto altro che "estrarli" e metterli insieme... ed è venuto fuori un disegno ben preciso! Dài, non fare quella faccia: tu conosci sicuramente quel gioco che dice: unite i punti dall'1 al 52 e apparirà...
Paola e Paolo - ... il Leopardo!
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Dolce e chiara è la notte e senza vento.
Tutto è pace e silenzio e tutto posa.
Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle
e quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Che fai, tu luna, in ciel? Dimmi, che fai?
Di mirar queste valli
ancor non sei tu paga?
O natura cortese
di dolcissimo odor mandi un profumo...
Sì dolce, sì gradita
quand'è, com'or, la vita?
Or la squilla dà segno:
fischiando, il zappatore
desta la moglie in fretta: "E via!"
dice "A goder son fatto!
Quel che tu goda o quanto
non so già dir; ma fortunata sei!"
E s'affretta e s'adopra
di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba...