Che cosa è MEDEA


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COMUNICAZIONE DIGITALE
L'ALTRA META' DELLA RETE


Iniziativa autonoma non profit di un gruppo telematico ospite di PoloEst, la Rete della Provincia di Venezia.

MeDea è un sito di riflessione, che si propone di ragionare sulla società della comunicazione così come essa si va costruendo e di diffondere una cultura sensibile alle differenze, segnando con uno sguardo di genere i nuovi processi di comunicazione e informazione elettronica.

Nel maggio 1997 un gruppo di donne (giornaliste, specialiste della comunicazione...) fondava il sito telematico MeDea. L'iniziativa nasceva da Info@Perla, quaderno telematico nato a sua volta nel 1996 dalla rivista cartacea Madreperla.

Lo scopo era quello di approfondire con un'ottica di genere le tematiche legate agli scenari, presenti e futuri, della società digitale, per aiutare le donne a diventare utenti consapevoli e protagoniste invece di rassegnarsi ad essere semplici consumatrici.

Sin dall'inizio il sito è stato autogestito dalle donne in modo assolutamente autonomo, nel pieno rispetto dei ritmi e dei problemi delle singole redattrici (non c'è nessun/a caporedattore/redattrice), che abitano in città diverse: Parigi, Milano, Brenzone sul Garda, Mestre, Venezia, Roma, Palermo...

Il progetto comunicativo si è quindi realizzato al di fuori di ogni inquadramento formale (per lo più per via telematica, con rari incontri faccia a faccia), seguendo tra mille difficoltà l'andamento di eventi personali lieti o tristi, fortunatamente (fortunosamente?) arricchendosi di nuovi generosi (=non retribuiti) apporti (il sito non ha mai aspirato a ottenere finanziamenti per poter mantenere le proprie caratteristiche informali, legate ad una redazione "esplosa", non strutturata).

Dall'estate del 2000 al 2005 la creazione di una redazione romana ha reso più pungente e più diretto il dialogo tra i generi e le generazioni: all'interno di un sito di riflessione molto serio abbiamo sentito il bisogno di sperimentare con passione e ironia, attraverso una galleria di personaggi insoliti, nuovi linguaggi in situazioni comunicative nuove.

Uno degli scopi del sito è quello di "dare voce" a quelle donne e a quelle esperienze che sfuggono all'attenzione dei media tradizionali.
E' in corso una iniziativa ( a cura di Anna Rosa Iraldo e Paola Musarra ) volta a creare un'immagine nuova delle donne albanesi, con interviste e reportages da Tirana e dall'Italia.
Dalla primavera del 2002 la rubrica eventi, costantemente aggiornata, segnala iniziative e manifestazioni care a MeDea.

Dal punto di vista visivo, il sito (del tutto amatoriale) si propone la massima semplicità e leggibilità, per consentire una lettura agevole anche ai browser degli ipo- e non vedenti.

Dal punto di vista del tipo di linguaggio adottato, il desiderio di "farsi capire" non soffoca la ricerca di modalità espressive molto ricche e personali, troppo spesso mortificate nella nostra cultura dalle abitudini accademiche.

MeDea non ha una sua sede (forse lo avevate capito...); se lo desiderate, potete scriverci all'indirizzo indicato anche sulla nostra home page:

mailto:medea

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MeDea