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Per una nuova immagine 
delle donne albanesi

Un progetto
di
Anna Rosa Iraldo e Paola Musarra
Diciottesima parte




Sommario

Conclusione o inizio?

l'aquila albanese

Con l'intervista di Anna Rosa a Diana e la sua visita al Centro donna di Scutari il nostro Progetto Albania, nato nell'aprile 2001, si conclude.

Si conclude?

In realtà, molte cose sono successe nel frattempo.
L'Albania ha fatto grandi progressi, lavorando intensamente per migliorare la propria immagine, e noi abbiamo modificato l'immagine deformata che un'informazione incompleta (se non ostile) ci aveva offerto dell'Albania.

Ma soprattutto siamo ritornate criticamente anche sulla "nostra" immagine - e questo è lo scopo di ogni incontro.

La frontiera d'acqua e d'aria tra l'Italia e l'Albania sempre più si configura come un ponte, un luogo di scambio e di vivace confronto, senza paternalismi né insabbianti indulgenze.

Per MeDea (chi ci segue lo sa da tempo) gli spazi di frontiera sono attraversabili, nel senso profondo del termine: sono in gioco "attraversamenti interiori", a volte dolorosi, che ci coinvolgono in prima persona.

Se il progetto si chiude, quindi, MeDea da gennaio 2003 si aprirà a voci, spunti, reportage, collaborazioni o contributi destinati a rafforzare questo legame con l'Albania, che vive di attenzione e di rispetto reciproci.

A chi vorrà scriverci diamo sin da ora il benvenuto:

Mirë se erdhët!

Anna Rosa e Paola



Con Diana
di Anna Rosa Iraldo

A Scutari
di Anna Rosa Iraldo

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redazione  
e mise en page: 

pmusarra

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